"Io devo scrivere perché sennò sclero, non mi interessa che tu condivida il mio pensiero."
Ma allora sui libri scrivono anche cose sensate…
Mentre stavo studiando il libro della prof.ssa Cosenza “Semiotica della comunicazione politica”, sono incappato a pagina 20 in una “definizione veramente intrigante” del concetto di verità. Ora ve la metto a disposizione qui sul blog pure per coloro che non hanno il libro…
“La verità non è un dato obiettivo, un punto di riferimento fisso che permette di squalificare il falso e il nascosto, ma è il risultato di un gioco/conflitto fra le forze e i poteri che stanno alla base delle interpretazioni, e di conseguenza è sempre relativa, prospettica e soprattutto arbitraria.
In questa prospettiva, diventano inutili gli sforzi di svelamento alla ricerca di una verità pura e originale, perchè si finisce sempre per scoprire che le cose “sono senza essenza, o che la loro essenza fu costruita pezzo per pezzo” (Foucault, 1971)”
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da RuFFo il giovedì 6 dicembre, 2007 alle 4:57 pm, ed è archiviato come Life. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |