RuFFo

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Post di RuFFo

Quando i media americani si impegnano, sfornano notizioni!

WASHINGTON, 5 MAR – Dopo 45 giorni di Casa Bianca i capelli di Barack Obama sono già diventati più grigi. Le aree bianche nella capigliatura del presidente Usa, inesistenti all’inizio della campagna elettorale, si sono ampliate visibilmente col passare dei mesi e il fenomeno si è accentuato nelle ultime settimane, rilevano oggi i media americani. Lo stress della presidenza – accentuato nel caso di Obama da due guerre ed una grave crisi economica – ha colpito in modo analogo i suoi predecessori: i capelli di George W. Bush volsero rapidamente al bianco dopo l’11/9 e anche Bill Clinton, dopo un paio di anni alla Casa Bianca, vide imbiancare repentinamente la sua folta chioma. Uno studioso ha teorizzato che ogni anno di presidenza valga, dal punto di vista dell’invecchiamento, almeno due anni. Per Barack Obama, che ha 47 anni e che ha sempre fatto dell’approccio rilassato ai problemi uno degli elementi di base della sua campagna (il famoso ‘Obama no-drama’), il sintomo dei capelli grigi da stress è un elemento rivelatore. Il presidente americano cura con molta attenzione il suo aspetto fisico: quasi ogni giorno fa almeno un’ora di esercizi in palestra (per non parlare delle partite di basket) e le immagini ‘rubate’ da un fotografo alcune settimane fa, durante una vacanza alle Hawaii, di Obama a torso nudo mostravano pettorali da invidia e un addome assolutamente liscio. Ma lo stress della presidenza è inevitabile. Obama, nel discorso della vittoria a Chicago, la notte del 4 novembre, era già apparso insolitamente parsimonioso nelle espressioni di soddisfazione: era come se il grande fardello delle nuove responsabilità (da lui cercate in una campagna durata oltre 750 giorni) fosse già caduto pesantemente sulle sue spalle. Già durante la campagna elettorale Obama aveva scherzato più volte sull’ingrigirsi dei suoi capelli. E qualcuno aveva anche malignamente ipotizzato che il candidato, criticato dagli avversari per la sua inesperienza, si fosse di proposito ‘invecchiato’ i capelli per assumere un aspetto più ‘maturo’. Ma Zariff, il barbiere di Chicago che da 17 anni cura i capelli di Obama (con un taglio ogni due settimane), garantisce che il presidente americano non cambierebbe mai in modo artificiale il colore dei suoi capelli: “Posso testimoniare che i suoi capelli sono naturali al cento per cento: non userebbe mai la tinta”. Una strada non seguita dall’anziano Ronald Reagan che invece non aveva esitazioni a far sparire i capelli bianchi con l’aiuto dei prodotti del suo parrucchiere. Così mentre la first lady Michelle ha fatto parlare di sé di recente soprattutto per le sue braccia scoperte e tonificate, il presidente Obama ha riconquistato la ribalta con i suoi capelli grigi.