"Io devo scrivere perché sennò sclero, non mi interessa che tu condivida il mio pensiero."
RuFFo
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Post di RuFFo
Pesce d’Aprile formato YouTube
1 apr
Primo aprile, momento di scherzi. I ragazzi di Google oggi ce ne propongono uno assai carino secondo me. Se andate a navigare tra i vari video, ecco come appare oggi la visualizzazione
Ma non si sono fermati qua in quanto a prenderci in giro, se infatti cliccate a destra nei suggerimenti per come visualizzare il video, ecco 3 spiegazioni degne di Einstein.
Di solito la domenica non scrivo..ma qui è d’obbligo!
29 mar
Viste le quantità di messaggi privati ricevuti, vorrei sottolineare una cosa. Si l’idea non è mia, per chi ha visto la partita, l’immagine era stata pensata da qualche tifoso dei Forever Boys. Detto questo, l’immagine qui riprodotta è stata realizzata postuma da me, mettendomi lì con photoshop, google immagini e una decina di minuti. Amen
Coca Cola 0 – Pepsi 1
27 mar
Visto su youtube qualche sera fa, pubblico solo oggi uno spot che ho trovato della Pepsi che tenta di irridere la Coca Cola. A mio avviso è molto carino, sfotte la coca con stile…
Dalla Cina arriva il “Boia on the road”
25 mar
Londra, 25 marzo 2009 - In Cina sono arrivati all’autobus della morte. Nella Repubblica popolare, il paese al mondo con il piu’ alto numero di esecuzioni capitali (secondo Amnesty International nel 2008 ve ne sono state almeno 1.718), la morte viaggia anche ‘on the road’ su bus appositamente attrezzati dove, anche nelle province piu’ remote, il boia procede ad eseguire la sentenza con l’iniezione letale.
Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano britannico Independent, le camere della morte mobili sono stare rese necessarie anche dal progressivo abbandono del colpo di pistola sparato alla testa come metodo di esecuzione.
Il cambiamento, a quanto sembra, e’ stato introdotto su insistenza dei militari preposti. Molti dei condannati in Cina sono infatti trafficanti di droga sieropositivi all’Hiv che con il loro sangue infetto rischiano di contaminare il boia.
Le autorita’ cinesi sostengono che il metodo dell’iniezione letale, portato grazie ai ‘bus’ fin anche nelle localita’ piu’ sperdute, e’ piu’ pulito, sicuro, meno traumatico per il condannato e piu’ efficace come deterrente.
Per ora i ‘bus della morte’ sono una decina, tutti costruiti da una ditta di Chingqing specializzata nella fabbricazione di auto blindate, ambulanze e automezzi per la polizia.
Uno dei dirigenti del ‘marketing’, identificato dall’Independent come il signor Zhang, ha spiegato che il pulmino contiene una lettiga su cui il condannato viene legato prima che gli vengano iniettate le sostanze letali che lo porteranno alla morte.
Il mezzo e’ dotato anche di una telecamera che filma l’esecuzione in modo che rimanga una registrazione da visionare in caso di eventuali contestazioni procedurali.
Un simpatico caso di Guerrilla Marketing
24 mar
CSI a Milano, sulla scena del crimine arriva la scientifica. Ma è solo pubblicità. E’ guerrilla marketing. La trovata pubblicitaria è stata organizzata in via Luigi Sturzo a Milano. Striscia gialla intorno alla sagoma del cadavere e indagini aperte. La vittima era un M&M’s, il confetto al cioccolato dai mille colori. Ancora ignote le motivazioni di tale delitto. Sicuramente troveremo un plastico nella puntata di Porta a Porta di questa sera per ricostruire al meglio la scena.


Visto che è una cosa che mi è sempre interessata, vi mostro come si può fare a non essere più considerati cattolici
24 mar
- Chi conosce la parrocchia presso la quale si è stati battezzati deve semplicemente scrivere una lettera al parroco con la quale si chiede che sia annotata la propria volontà di non far più parte della Chiesa cattolica. La lettera deve essere inviata per raccomandata a.r. allegando la fotocopia del documento d’identità. Non è necessario fornire alcuna motivazione. Disponiamo di una lettera modello, scaricabile in formato *.RTF (e modificabile a piacimento secondo le proprie esigenze); ne è altresì disponibile una versione in formato *.PDF. Se non si è subita né la prima comunione né la cresima, inoltre, si può provare a inviare alla parrocchia un modulo (*.RTF; *.PDF), recentemente sperimentato con successo, contenente la richiesta di prendere nota che non si è mai stati cattolici.
- Se non si conosce la parrocchia, la prima strada è quella di fare una ricerca sul portale parrocchie.it: qualora vi fossero dubbi tra più parrocchie si può provare a chiedere un aiuto a soslaicita@uaar.it.
- Qualora l’esito fosse infruttuoso bisogna inviare una richiesta al parroco dove è stata impartita la prima comunione (a partire dal 1984) o la cresima, chiedendogli di provvedere all’annotazione della richiesta sui documenti che attestano la somministrazione di questi sacramenti.
- In alternativa, se ci si è sposati con il rito concordatario, si può anche inviare una richiesta alla parrocchia delle nozze, chiedendo di conoscere la parrocchia di battesimo.
- Sbattezzarsi è rapido e semplice: si concretizza nel giro di quindici giorni, termine di legge (anche se talvolta vanno oltre) entro cui le parrocchie sono tenute a rispondere con una lettera con cui confermano di aver annotato sull’atto di battesimo e/o sul registro dei battezzati quanto richiesto dallo ‘sbattezzando’. Nel caso che vengano frapposti degli ostacoli, consigliamo di consultare le FAQ (anche in formato RTF), che contengono le risposte alle domande più ricorrenti sull’argomento: qualora i dubbi persistano, potete inviare un messaggio a soslaicita@uaar.it per ottenere una consulenza sull’argomento. Ricordiamo che – in mancanza di risposta da parte della parrocchia – è possibile presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali. Tutti i ricorsi presentati finora si sono conclusi con esito positivo.



