"Io devo scrivere perché sennò sclero, non mi interessa che tu condivida il mio pensiero."
RuFFo
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Post di RuFFo
Blocco Sequenziale Vol. 10
28 dic
E per concludere il 2010 con un po’ di presobenismo, il magheggiatore Aladyn ci regala il blocco volume 10!!! Buon ascolto

Ricordi d’infanzia, in tempi moderni
2 dic
Stasera mi è venuta voglia di zuppa.
Mi sono preparato una zuppa di carote e zucca.
Visto che mia mamma è uscita alle 6 di stamattina per andare a lavorare, ed è tornata solo alle 20.30, ho deciso di preparare anche per lei…
Con la fiamma blu al minimo metto su il tegame con la zuppa, in modo tale che lentamente si rapprenda e diventi cremosa. Su un altro fornello, una teglia ad arroventarsi. Prendo il pane fresco preso stamattina, lo taglio a fette e non appena la teglia è rovente, butto sopra il pane ad abbrustolirsi. Passano i minuti, intanto vengono in mente ricordi di quando ero bambino, e di cosa mi piaceva trovare nella pasta quando la faceva mia mamma. Apro il frigo e prendo il grana. Ricerco un po’ nella lavastoviglie trovo il tagliere. Cubettini di crosta di grana pronti. Sono ormai le 20.45 e la mamma è appena arrivata. Impiatto e metto dentro il grana, che scivolando giù, nel cuore del piatto, inizia a fondersi lentamente. Un cerchietto d’olio al centro del piatto, e in mezzo, una montagnetta di pane abbrustolito tagliato anche lui a dadini. Buono, buonissimo. Ma ciò che ha reso più buono il piatto sono i ricordi. Una zuppa che faccio ogni volta che sono un po’ a terra e che mi ridà un po’ di forze. Il grana a cubetti mezzo fuso, ricordi d’infazia. Mia mamma lo metteva sempre dentro la pasta con i fagioli quando ero bimbo. Mi piaceva un sacco trovare quel cubettino saporitissimo, fuori mezzo fuso e dentro ancora bello duro. Era una coccola che mi faceva trovare nel piatto. Lei era contenta di vedere la mia faccia felice e sorpresa allo stesso tempo quando ne trovavo uno. Ogni volta che avveniva l’incontro, mi ricordo che dicevo con la testa che spuntava appena dal tavolo per quanto ero piccolo.. “Regalino”
Sono piccoli ritagli di semplicità, ma che ti aprono una infinità di sensazioni che ti cullano, mentre sei nel letto, con qualche candela accesa, ad ascoltare Jeff Buckley…
Buonanotte
Buone maniere…dal 1558
27 nov
Sconvenvol costume è anco, quando alcuno mette il naso in sul bicchier del vino che altri ha a bere, o su la vivanda che altri dee mangiare, per cagion di fiutarla; anzi non vorre’ io che gli fiutasse pur quello che egli stesso dee berse o mangiarsi, posciachè dal naso possono cadere di quelle cose che l’uomo have a schifo, eziandio che allora non caggino. Nè per mio consiglio porgerai tu a bere altrui quel bicchiere di vino al quale tu arai posto bocca ed assaggiatolo, salvo se egli non fosse teco più che domestico. E molto meno si dee porgere pere o altro frutto nel quale tu arai dato di morso.
Giovanni Della Casa
Depressione da motore di ricerca…
26 nov
Ciao. Ora tarda, Vitiello in onda su deejay, e voglia di ciappinare un po’ sul blog. Vediamo un po’ le statistiche di visita e le parole chiave dei motori di ricerca…
mi cascano le palle…
Guardate voi stessi quante volte sono presenti quegli esseri tristi, tutti neri e un po’ anti estetici…

Che tristezza…






