“Io devo scrivere perché sennò sclero, non mi interessa che tu condivida il mio pensiero.”
Musica
E anche io, sono finito su Radio Deejay
4 mag
Dopo gli sms letti in diretta da Nikki e dai Vitiellos, dopo anni e anni di ascolto, pure io, ho avuto il piacere e l’onore di essere in diretta su Deejay. L’occasione è stata il Premio Fedeltà nel corso della puntata di Tropical Pizza del 4 maggio 2009. Che dire, tanta emozione, tanta sorpresa quando l’Ale Patitucci mi ha chiamato dicendomi che sarei andato in onda una mezz’oretta dopo. Ora e sempre tropicalista! ![]()
Per quei voyeuristi che non hanno sentito la diretta, ma vogliono ad ogni modo sentire le mie cazzate, ecco qui il link alla registrazione (si perchè io ogni giorno registro tropical pizza e me la metto su ipod per ascoltarmela in palestra).
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Registrazione dell’intera puntata |
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Registrazione della sola chiacchierata col Nikki |
Buonanotte all’Italia
27 set
Tornare a casa dall’allenamento, solo nell’abitacolo della macchina, volume al massimo, voce oltre ogni limite, e la sensazione di libertà che il canto fatto così ti riesce a trasmettere. Fuori dalla macchina, volti che vedrai una volta nella vita, coppie che litigano, prostitute che si vendono, e il freddo di questo settembre schifosamente invernale.
Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibileBuonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue cosìBuonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favoleBuonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più viadi carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favoleBuonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’èBuonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare…
Shopping notturno
24 apr
L’altra notte, non riuscendo a dormire bene, mi son preso in mano il mio Touch e ho iniziato a smanettare sull’iTunes Store. Ho fatto qualche acquisto qua e la, ogni tanto sento il bisogno di donare qualche mio euro al mercato musicale. Tra le tracce che ho ascoltato qua e la, però ci son stati dei casi abbastanza eclatanti di delirio artistico. Quello che voglio citare è quello di Piero Pelù. Che sia bruciato da droghe, trip e quant’altro è cosa ormai risaputa, però nonostante questo riesce ancora a scrivere e musicare qualche testo, o almeno così credevo. Nel suo ultimo album, quello da cui è stato estratto il primo single “Tutti fenomeni” scorrendo la tracklist, arrivo a leggere come titolo, “Il mio nome è mai più”. Ma non l’aveva già fatta? Ma non l’aveva già rifatta? Ma non l’aveva già ririfatta? Bah comunque c’è, ascolto i 30 secondi che ti mette a disposizione Apple e penso: “…mhhh cambiamentoni….”, ma come sempre non c’è limite al peggio. Ultima traccia, “no ho letto male, per forza”, questo è stato il mio primo pensiero, allora rileggo “Jeeg Robot l’uomo d’acciaio”. MA MA MA??? Ma Jeeg Robot? Quel Jeeg? Ascoltiamo… “senza paura sempre lotterà…se dalla terra nascerà, la forza che ci attaccherà, noi restiamo tutti con te, perchè tu, tu sei Jeeg…”. Oddio, si è proprio quello. Ora, caro pierino, capisco che l’età, la droga e la voglia di far su 2 soldi senza far fatica ti abbiano obnubilato un po’ la mente, ma perchè devi rubare il lavoro a Cristina d’Avena, Giorgio Vanni ecc?
Tra gli acquisti fatti c’è anche questa canzone, che più la ascolto, più mi vien da canticchiarla
Virgin Radio Addicted
30 mar


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